ATTENZIONE AL FREDDO!

14/10/2022


In questo mese di “maggembre” l’autunno sembra non arrivare, tuttavia, freddo e umido sono alle porte. Non dobbiamo sottovalutare l’influenza del clima e delle temperature sul benessere del nostro cane e sul suo organismo (articolazioni, muscolatura, vecchi traumi). Il cane è munito di pelo, sottopelo e strato adiposo, ma freddo e umido, a lungo andare possono causare problemi muscolari e articolari, problemi alle estremità o riacutizzare vecchi traumi. Che si tratti di un cane non più giovane, di un atleta o di un cucciolo è importante preservarlo dagli sbalzi di temperatura.

Durante l’inverno vive in casa con noi, dove con termosifoni e magari la stufa accesa, manteniamo una temperatura quasi estiva e poi usciamo in passeggiata sotto la pioggia o con la neve a temperature che toccano lo zero. È importante prestare attenzione e gestirlo correttamente nella quotidianità.

Se il nostro cane non è più giovanissimo, o disabile, durante l’inverno, scegliamo le ore più calde per la passeggiata, e in alcuni casi, può essere opportuno coprirlo con un cappotto. Le zampe saranno scoperte, ma la schiena e il collo del vostro cane vi ringrazieranno. Passeggiare coperti, permette ai muscoli di mantenere la loro temperatura ed evitare con-tratture. Se l’andatura non è tra le più sicure, portatelo a passeggio con una pettorina (o imbragatura) per poterlo sostenere al meglio ed evitare che scivoli o compia movimenti bruschi che potrebbero causare contratture o lesioni più gravi, ad esempio lussazioni. Prestate attenzione se per terra c’è ghiaccio o neve: può essere utile, prima di uscire, spalmare sui polpastrelli prodotti specifici o vaselina per evitare che si taglino.

Non male l’idea di abituarlo ad indossare calzari se le temperature sono rigide e ghiaccio e neve sono abbondanti. Esercizi e attività di propriocezione, allenano la capacità del cane di camminare su superfici eventualmente scivolose e riducono la probabilità di incidenti.

Se siete abituati a portare il cane in auto con voi, in caso di lunghe soste con l’auto spenta, mettendo all’interno i tappeti autoriscaldanti, eviteremo che il cane utilizzi tutta la sua energia per mantenere la temperatura corporea, e al momento della passeggiata i muscoli saranno pronti ‘per mettersi in moto’ senza fatica e con il giusto dinamismo. Questo accorgimento può essere utile anche per il cane sportivo, per mantenere la temperatura corporea prima delle gare.

Al rientro dalla passeggiata (o dopo una gara) è di grande aiuto nel cane anziano, utilizzare la termoterapia mediante calore: è sufficiente posizionare una borsa dell’acqua calda sulla parte che tende a contrarsi per 10-15 minuti. Il caldo induce l’aumento del flusso sanguigno locale, la diminuzione del dolore, il miorilassamento e la maggior estensibilità dei tessuti. La temperatura della cute e del tessuto sottocutaneo aumenta di 5C° dopo 6 minuti e si mantiene anche per 30 minuti. L’unica controindicazione è in caso di neoplasie maligne o edema.(A)(E)

Nei cambi di stagione e nel periodo invernale, per i cani con particolari esigenze (anziani, disabili, traumatizzati, sportivi) è importante una alimentazione bilanciata e l’integrazione con nutraceutici mirata alla protezione delle articolazioni e al mantenimento della mobilità articolare. Questi prodotti contengono sostanze in grado di rallentare o contrastare la degenerazione delle cartilagini articolari (B) e di contrastare i radicali liberi, dannosi per le cellule. Dove si osservano manifestazioni dolorose (ad esempio zoppia) la fisioterapia (terapia manuale e strumentale) contribuisce alla riduzione di somministrazione farmaci e al miglioramento del benessere del cane. Massaggiare la parte, fare lo stretching e i movimenti passivi, laserterapia, tecarterapia, magnetoterapia ed elettrostimolazione contribuiscono a mantenere il tono muscolare e il movimento articolare e soprattutto hanno un’ottima efficacia sulla riduzione dell’infiammazione e quindi del dolore. (A)(E)

La prevenzione prima di tutto. Iniziare con queste attenzioni quando il cane è giovane, gli garantirà una vita in “miglior movimento”.

dott.ssa Elena Bellaio Medico Veterinario 423/TV Esperto in Comportamento Animale ric. FNOVI Dott.

(A) Dragone L., Fisioterapia riabilitativa del cane e del gatto, Elsevier

(B) Panichi E., Dragone L., Colpo R., Vezzoni A., La displasia dell’anca del cane dalla dia-gnosi alla terapia

(C) Zink M.C., Van Dyke J.B., canine Sports medicine and Rehabilitation, Wiley-Blackwell

(D) Grandjean D., Pratical guide for sporting & working dogs

(E) Della Rocca G., Bufalari A., Terapia del dolore negli animali da compagnia, Poletto Ed.


Freddo
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