COLPI DI CALORE: COME EVITARLI E COME GESTIRE QUESTA EMERGENZA

15/07/2017
Consigli veterinari, Cane, Gatto

Soprattutto durante i mesi più caldi dell’anno, gli sbalzi termici e le temperature elevate possono essere davvero pericolosi sia per noi esseri umani che per i nostri inseparabili amici animali. Quali sono i rischi dei cosiddetti colpi di calore? E quali sono le migliori modalità per prevenirne le conseguenze? Scopriamolo insieme!

ALCUNE INFORMAZIONI DI BASE.

La normale temperatura corporea del cane varia dai 38°C ai 39°C. I cani non tollerano particolarmente bene le temperature ambientali elevate, in considerazione della loro incapacità di dissipare il calore mediante sudorazione. Essi, infatti, dissipano il calore ansimando, ovvero aumentando la frequenza respiratoria a bocca aperta. Questo li aiuta ad introdurre aria più fresca dall’esterno al fine di favorire l’evaporazione del calore nelle vie respiratorie superiori.

LA TEMPERATURA SALE? ATTENZIONE AI SEGNALI CHE CI INVIA FIDO!

Quando la temperatura esterna è più elevata della temperatura corporea del cane, il meccanismo appena descritto può non essere sufficiente per raffreddare il corpo. Mano a mano che la temperatura interna aumenta, il cane colpito da ipertermia diventa sempre più irrequieto e manifesta un maggiore disagio. Il cane ansima, presenta difficoltà di respirazione e diventa debole. Infine, nei casi più gravi si accascia a terra e rischia di entrare in coma. A questo punto, a meno che l’animale non riceva cure mediche immediate e aggressive, il decesso è purtroppo imminente.

COME PREVENIRE? ALCUNI SEMPLICI MA PREZIOSI CONSIGLI.

Per prevenire i colpi di calore dobbiamo sostanzialmente ragionare con buon senso e fare quello che faremmo per noi “bipedi”: non uscire nelle ore più calde e in generale favorire le corse e le passeggiate nelle ore più fresche, mantenere il cane idratato lasciando sempre a disposizione acqua fresca e pulita. Ma, soprattutto, non lasciamo mai il nostro fedele amico in macchina, nemmeno con i finestrini aperti e all’ombra! Le auto possono rivelarsi delle vere e proprie trappole infernali che mettono seriamente a rischio la loro salute.

NEL CASO DI UN’EMERGENZA, INVECE, COME POSSIAMO AGIRE?

I colpi di calore sono un’emergenza medica non solo per noi quindi ma anche per i nostri fedeli quattrozampe. Vediamo quindi cosa fare e cosa non fare per gestire al meglio questa situazione.

COSA FARE

  • Spostate immediatamente l’animale dal luogo in cui si è verificato il colpo di calore verso un ambiente fresco e ombreggiato e allertate il più vicino centro veterinario.

  • Se ne avete la possibilità, misurate subito la temperatura del cane usando un termometro per via rettale (ricordate che la temperatura fisiologia va da 38° a 39° circa).

  • Iniziate a raffreddare il cane mettendogli stracci bagnati con acqua a temperatura ambiente, (che piano piano andrà sostituita con acqua fresca) sopra il collo, sotto le ascelle e nella regione inguinale. Potete anche bagnare le orecchie e le zampe con spugnature di acqua fresca.

  • Portate l’animale dal più vicino veterinario al più presto, poiché il semplice raffreddamento non è sufficiente a scongiurare le complicazioni collegate al colpo di calore.

COSA NON FARE

  • Non utilizzare acqua gelata o ghiaccio per il raffreddamento.

  • Non raffreddate eccessivamente l’animale. L’obiettivo deve essere quello di riportare la temperatura del cane su valori di 39° 39,5°C mentre lo si trasporta dal veterinario. Contrariamente a quanto si crede, l’abbassamento eccessivo della temperatura può causare altri danni, perché se si raffreddando in modo rapido e intenso le parti esterne del corpo, si rallenta il raffreddamento degli organi interni, perché il freddo eccessivo produce una repentina costrizione dei vasi sanguigni superficiali, tanto che gli apparati interni restano isolati e non si raffreddano.

  • Non fate bere forzatamente l’animale, ma tenete a disposizione dell’acqua fresca (non fredda) da offrirgli solo nel caso che lo voglia.


Senso di responsabilità, piccoli accorgimenti e massima attenzione: questi sono gli “ingredienti” fondamentali per vivere al meglio anche i mesi più caldi in compagnia dei nostri amici quattrozampe. Buona estate (a 6 zampe) a tutti!

Heat stroke pet
Potrebbe interessarti anche...
COME TI VESTO?

Pareri e differenze tra collare e pettorina come strumenti di gestione del cane.

Di Veronica Cavestro, Educatrice Cinofila.

LA VISITA DAL VETERINARIO: UN INCUBO O UNA GITA PIACEVOLE?
A quanti di voi è capitato di dover convincere e trascinare il vostro cane dal veterinario perché appena si accorge del luogo dove state andando punta le zampe? E vogliamo parlare delle strategie di ogni tipo per far si che il vostro gatto entri nel trasportino?? Poter trasformare la visita dal veterinario in qualcosa di
IL MIO GATTO È STRESSATO?
Il gatto è ormai noto essere un animale molto sensibile e suscettibile. La sua indole territoriale lo porta a classificare in modo attento gli spazi che ha a disposizione suddividendoli attentamente in spazi dedicati all’attività (come alimentazione, gioco, caccia o eliminazione) e all’isolamento dove può riposare (solitamente in zone alte e dove ha sotto controllo
INSUFFICIENZA RENALE CRONICA
L’insufficienza renale cronica (CKD – Chronic Kidney Disease) è una patologia subdola, non sempre facile da diagnosticare, perché spesso quando i sintomi sono evidenti, sono già indice di patologia in stadio avanzato. Per questo motivo si raccomandano screening annuali in soggetti di età superiore ai 7-8 anni. Questa malattia consiste in una lenta degenerazione della
Iscriviti alla newsletter