L’ARTROSI DEL CANE

11/10/2021
Consigli veterinari, Cane

L’arrivo dell’autunno, con i conseguenti primi freddi, è sicuramente un periodo di grande interesse per tutti coloro che hanno un cane o un gatto, a maggior ragione se l’animale è anziano o soffre di problemi articolari.

Si stima infatti che le patologie articolari affliggano circa il 20% dei cani, cioè 1 su 5, ma questa stima potrebbe essere sottovalutata in quanto i sintomi non sono sempre subito visibili ai proprietari e a volte si arriva a diagnosi solo quando il problema è in stadio avanzato.

Le patologie articolari possono essere di varia natura ed il freddo e l’umidità, che caratterizzano queste stagioni, non fanno altro che accentuare i dolori che cani e gatti sopportano durante tutto l’anno.

Quindi, come fare ad alleviare questi sintomi?

Ma, ancor prima, come faccio a capire se il mio cane soffre di un problema articolare?

I SEGNALI DA CONSIDERARE…

Come proprietari la cosa migliore che possiamo fare per capire se vi sia un problema alle articolazioni è osservare il nostro animale e notare se presenta atteggiamenti diversi rispetto al suo normale comportamento. Vediamone alcuni:

  • sembra più pigro nel camminare e tende a rimanere indietro durante le uscite in passeggiata
  • ha maggiori difficoltà nel salire e scendere le scale
  • tende a zoppicare o assumere posture anomale
  • sembra più “mogio” e meno contento di muoversi e fare attività fisica
  • ha la tendenza a leccarsi o a mordicchiare insistentemente le zampe

Spesso si attribuiscono questi atteggiamenti alla semplice vecchiaia ma non dimentichiamo che potrebbero essere un campanello di allarme di problemi più pesanti.

Pertanto se uno o più di tali segnali fosse presente, è consigliabile rivolgersi al proprio veterinario di fiducia presentandogli nel dettaglio quanto riscontrato, così da approfondire l’eventuale problema e trovare l’approccio più adatto.

…E ALCUNI FATTORI PREDISPONENTI.

Certamente la genetica non aiuta alcune razze che risultano maggiormente predisposte allo sviluppo di patologie a carico delle articolazioni, ma questo non è l’unico fattore da tenere in considerazione.

Molte razze predisposte, infatti, se gestite nel modo corretto dal punto di vista di alimentazione e attività fisica, possono condurre una vita quasi del tutto normale o con sintomi ridotti.

Piuttosto l’alimentazione stessa e, in particolare, sovrappeso ed obesità influiscono in maniera estremamente significativa sulle articolazioni, sia su quelle sane, sia su quelle che presentano già qualche patologia.

Le articolazioni sono state create per sopportare un certo peso, in base alla struttura fisica di ogni cane (taglia piccola, media o grande che sia); in cani sovrappeso od obesi le articolazioni si ritrovano a sopportare un peso superiore e quindi sono maggiormente stressate, col rischio che si possano sviluppare danni alle cartilagini e di conseguenza infiammazioni e dolore.

Per darvi un’idea di quello che intendo, provate a pensare di camminare con uno zaino sulle spalle che pesa circa 10-15 kg: a lungo andare le vostre ginocchia sicuramente ne risentiranno. Lo stesso vale per le articolazioni dei vostri cani…peccato che però lo zaino si può togliere facilmente mentre, per i kg di troppo, ci vuole molto più tempo!

L’attività fisica è un altro fattore importante, strettamente correlato al problema del peso: passeggiate regolari aiutano non solo a mantenere la forma fisica ma soprattutto ad abituare le articolazioni ad un corretto movimento.

COME AFFRONTARE AL MEGLIO IL PERIODO FREDDO?

Analizzata la problematica, ora non resta che capire come possiamo aiutare al meglio il nostro inseparabile quattrozampe.

Sicuramente la prima cosa da fare è quella di far dormire il proprio cane in un posto coperto, in modo da evitare di sottoporre le articolazioni a temperature troppo rigide.

Inoltre, pur se il cane manifesta già difficoltà di movimento non bisogna lasciarlo a riposo ma intraprendere un’attività fisica regolare e quotidiana: due passeggiate al giorno a passo lento favoriscono una migliore mobilità delle articolazioni, al contrario di una vita sedentaria.

È preferibile che queste passeggiate siano collocate nelle ore più calde e, nel caso il maltempo dovesse “sorprenderci”, cerchiamo di proteggere i nostri amici dalla pioggia con dei cappottini impermeabili o comunque asciugarli bene al rientro a casa, così da non far raffreddare troppo le articolazioni.

Ricordiamoci che in caso di dolore particolarmente importante è sempre utile rivolgersi al proprio veterinario di fiducia che potrà impostare la terapia più adeguata alla condizione di salute del vostro amato 4 zampe.

Inoltre in commercio esistono alimenti completi o alimenti complementari in compresse aventi proprietà che possano aiutare a mantenere la fisiologica funzionalità delle articolazioni. Artosalus Joint e Artosalus compresse possono essere un valido aiuto e supporto grazie a Artiglio del Diavolo, Boswellia, Spirea Ulmaria e Ribes Nero, che con le loro proprietà contribuiscono a migliorare la fisiologica mobilità articolare. Entrambi i prodotti possono essere associati anche a terapie farmacologiche.

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