PRIMAVERA E ANTIPARASSITARI

19/03/2021
Consigli veterinari, Cane, Gatto

La primavera è ormai alle porte e, quando cominciano ad affacciarsi le prime giornate tiepide, il primo pensiero di tutti i proprietari di animali è: “Devo mettere l’antipulci!”

L’uso di antiparassitari esterni è ormai una pratica consueta per contrastare i più comuni parassiti ma, ancora oggi, purtroppo questi trattamenti non sempre sono eseguiti correttamente.
Anzitutto, è bene ricordare che la “questione pulci e zecche” non dev’essere affrontata solo durante la bella stagione. Questi ospiti indesiderati sono presenti durante tutto l’anno: anche nei mesi freddi, infatti, le loro forme intermedie (ossia uova e larve) possono essere “trasportate” all’interno delle nostre case tramite le scarpe o semplicemente con le zampe di cani e gatti. Le temperature più miti e la presenza del riscaldamento delle abitazioni creano un ambiente favorevole alla schiusa e alla loro maturazione fino alla formazione di soggetti adulti i quali, poi, infesteranno i nostri amati amici a quattro zampe.
Per questo, è bene non abbassare mai la guardia e mantenere costanti i trattamenti, scegliendo i prodotti più adeguati a seconda del rischio d’infestazione, dello stile di vita dell’animale, delle sue condizioni fisiche e della stagione in cui ci troviamo.

Il mondo dei prodotti antiparassitari è piuttosto ampio e non è sempre facile orientarsi nella scelta. Ciò che è però consigliabile (nonché fondamentale) è assicurarsi di utilizzare sia prodotti per il cane o gatto sia per l’ambiente, per evitare il più possibile il rischio di re-infestazione.

I trattamenti sull’animale possono essere di tipo diverso. Esistono infatti quelli con effetto repellente e quelli privi.
I primi permettono di avere una copertura maggiore e di evitare anche che i parassiti raggiungano il manto e la cute, riducendo ancora di più il rischio di infestazione. Inoltre, l’effetto repellente è fondamentale per tenere alla larga parassiti come zanzare e flebotomi che possono trasmettere la Filariosi e la Leishmaniosi, malattie piuttosto diffuse che creano notevoli complicazioni ai nostri amici animali.
È importante ricordare, comunque, che nessun prodotto con effetto repellente garantisce il 100% di efficacia. Per questo può essere molto valido l’uso in sinergia dei prodotti per una copertura e protezione maggiore. Quest’associazione, però, non può essere fatta tra prodotti di sintesi in quanto potrebbe portare ad un sovradosaggio. Al contrario, essa può essere una buona alternativa se i prodotti di sintesi chimica sono associati a quelli naturali.

I prodotti per la protezione naturale e, soprattutto, quelli a base di olio di Neem, sono molto utili e versatili in quanto consentono di completare la protezione dei prodotti di sintesi ma possono essere usati, in via esclusiva, anche nei casi in cui sia sconsigliabile l’uso di prodotto chimici (ad esempio se la cute sia lesa, in gravidanza o allattamento, in situazioni di ipersensibilità ad antiparassitari di sintesi, ecc…).
Negli ultimi anni sono stati messi in commercio anche prodotti da somministrare per via orale, che offrono un’ottima copertura ma che è consigliabile integrare sempre con prodotti che abbiano effetto repellente per avere una maggiore protezione, in particolare dai flebotomi.

Ma, come detto, anche il trattamento dell’ambiente è fondamentale.
Alcuni prodotti agiscono ad ampio spettro, proteggendo sia l’animale che l’ambiente mentre, in altri casi, è opportuno usare prodotti diversi per il trattamento del cane o gatto e dell’ambiente.
Ricordiamo anche in questo caso la possibilità di associare rimedi chimici e naturali o di prediligere uno o l’altro a seconda della necessità. È importante trattare tutti gli ambienti frequentati dal cane o dal gatto, compresa ad esempio l’automobile, la quale può diventare un ottimo “ricettacolo” delle forme intermedie che possono sopravvivere indisturbate.

Come riassunto conclusivo, ecco alcune semplici regole per una buona prevenzione:
– Utilizzate i prodotti per la protezione durante tutto l’anno, scegliendo quelli più adatti alle vostre esigenze (chimici, di origine naturale oppure entrambi).
– Seguite sempre le istruzioni di applicazione perché errori di somministrazione possono influire in modo significativo sull’efficace protezione del vostro animale domestico.
– Rispettate i tempi di applicazione, senza eccedere (per non rischiare sovradosaggi) e senza lasciar passare troppo tempo tra una somministrazione e l’altra.
– Prestate attenzione al lavaggio del vostro amico quattrozampe, informandovi per capire quando può essere somministrato un antiparassitario in relazione alla toeletta dell’animale.
– Ricordate di trattare adeguatamente anche tutti gli ambienti in cui vive il vostro pet.

E, buona norma da tenere sempre in considerazione, per qualsiasi dubbio rivolgetevi al vostro Medico Veterinario di fiducia che saprà consigliarvi il prodotto più adatto alle vostre esigenze.

Marzo
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